Le basi del buddhismo

Di seguito i concetti basi del buddhismo, religione e pensiero filosofico originato tra India e Nepal nel VI a.C. con gli insegnamenti del Buddha storico. Il buddhismo è sostanzialmente un percorso personale per vivere la quotidianità in modo più sereno. Ha vari livelli, partendo dalla distinzione tra monaci e laici, e lo si può vivere e studiare a vari livelli ma nella sostanza è un percorso pratico, che si può sperimentare quotidianamente. Non per niente, il Buddha indicava il suo insegnamento come la via di mezzo, ossia nel mezzo tra l'ascetismo estremo mortificatorio e la vita interessata solo agli immediati piaceri sensuali.
Le Quattro Nobili Verità
Questo insegnamento fondamentale spiega la natura della sofferenza, la sua origine, la possibilità della sua cessazione e il percorso che porta alla liberazione. Costituiscono la struttura di base per comprendere e superare la sofferenza ed è stato il primo discorso del Buddha dopo l'illuminazione.
1. La sofferenza (dukkha) esiste.
2. Il desiderio è la causa della sofferenza.
3. La sofferenza può cessare.
4. Il Nobile Ottuplice Sentiero conduce alla cessazione.
Il Nobile Ottuplice Sentiero
Contiene le pratiche necessarie per una condotta etica, la disciplina mentale e la saggezza. Seguire questo sentiero porta alla cessazione della sofferenza e alla liberazione finale.
1. Retta visione
2. Retta intenzione
3. Retta parola
4. Retta azione
5. Retto sostentamento
6. Retto sforzo
7. Retta consapevolezza
8. Retta concentrazione
I cinque precetti
Queste linee guida etiche di base aiutano i praticanti laici a coltivare una condotta morale e a creare una solida base per la crescita interiore.
1. Astenersi dall'uccidere
2. Astenersi dal rubare
3. Astenersi dalla cattiva condotta sessuale
4. Astenersi dal parlare in modo falso e malvagio
5. Astenersi dalle sostanze intossicanti
I due tipi di azione
Ogni azione è benefica (kusala) o dannosa (akusala) e ognuna crea un kamma corrispondente che plasma il nostro presente e futuro. Essendo consapevoli della qualità delle nostre azioni e intenzioni (indipendentemente dai risultati), spianiamo la strada al cambiamento in positivo.
Anicca (impermanenza)
Tutto ciò che esiste è in uno stato di costante cambiamento. Riconoscere che tutte le cose sono impermanenti ci ricorda di non sviluppare attaccamento, che è la radice della sofferenza, e ci ispira a sviluppare la compassione per tutti gli esseri viventi. Tutti i fenomeni, senza eccezioni, sono transitori.
I tre rifugi
Prendere rifugio nel Buddha, nel Dhamma (insegnamenti) e nel Sangha (la comunità buddhista) fornisce la base per l'impegno sul sentiero e offre sostegno mentre affrontiamo le sfide della vita.